Ciao a tutti,
sto svolgendo una tesi sul rapporto tra consumatori e istituti bancari.
Se possedete un conto corrente a voi intestato sareste così gentili da compilarmi questo breve questionario? (Devo raccoglierne 300! )
Pan e volpe Trevisan DOC Età: 29 Messaggi: 269 Giudizio utente: 10.00
Giovedì Giu 24, 2010 8:59 pm
Ho provato a compilare il questionario.
Delle annotazioni a ruota libera,ovviamente dal punto di vista dell'intervistato,per cui prendile come delle semplici considerazioni personali.
Per le valutazioni,secondo me sarebbe il caso di usare un' unica scala,e non così ampia.
Da 1 a 5 sarebbe già più che sufficiente
1)molto insoddisfatto
2)insoddisfatto
3)sufficientemente soddisfatto
4)più che soddisfatto
5)soddisfatissimo
arrivare al 7 o addirittura al 9 come valore massimo genera più disorientamento che altro.(almeno nel mio caso)
Anche gli esempi di conto corrente da valutare mi hanno creato abbastanza confusione.
Cioè le differenze tra un conto e un altro sono veramente minime(ma comunque articolate),probabilmente avrebbe più senso chiedere una valutazione di importanza delle singole variabili(tasso d'interesse,sicurezza,pagamento o meno del bollo e costo delle operazioni.)
A meno che l'intezione non sia proprio quella di capire come l'utente valuta il conto nel suo insieme,diciamo quando la scelta si fa più complessa e articolata,richiedendo di prendere in mano la calcolatrice prima di decidere.
Mi spiego:se sul CC ho una giacenza media di 1000 euro prediligo nettamente il conto che NON mi fa pagare il bollo anche se ho un tasso creditore pari a 0,dato che un tasso creditore anche altissimo(diciamo per assurdo il 3%) non riuscirebbe comunque a coprire i 34,20 euro del bollo.
Viceversa se ho una giacenza media di 10.000 euro mi andrebbe bene anche il conto che mi fa pagare il bollo ma mi riconosce un qualsiasi tasso superiore allo 0,35%(tale da coprire il costo del bollo insomma).
Ovviamente io parlo di tasso creditore netto(e tu di lordo),senza contare che non ho considerato il costo delle operazioni nel bilancio complessivo.(variabile che invece tu contempli nella scelta)
Come dire...un po' complesso il discorso per scegliere in meno di 7 minuti!
Infine,e concludo:
nella parte iniziale,quando si chiede di esprimere un giudizio sulla banca,ci sono un paio di punti "controversi".
In primis,il giudizio sulla "consulenza e assistenza".
io probabilmente sarò un'anomalia,ma non ho mai avuto bisogno nè di consulenza nè di assistenza...che voto dovrei mettere?(un 1 che rappresenta un senza voto,o un 7 sulla fiducia?)
Poi anche i 2 punti:costi di gestione e rendimento garantito creano nel mio caso un po' di ambiguità.
Mi spiego:io ho costi pari a zero in tutto,e perciò dovrei mettere 7(il massimo) in "costi di gestione",ma ho un "rendimento garantito" pari a zero,e pertanto alla voce relativa dovrei mettere 1(il minimo).
Nel complesso però mi reputo soddisfatissimo(7),poichè ritengo che la stragrande maggioranza dei conti correnti(calcolatrice alla mano) sia estremamente più svantaggiosa rispetto al mio.
Si riesce ad evincere il mio punto di vista dal questionario o rischio di apparire uno psicopatico?
io ho solo letto il test senza compilarlo perchè mi da l'idea di una semplice indagine di marketing.
Cmq... i conti online sono vulnerabiissimi per le scadenti difese informatiche in uso ma soprattutto perchè buoni figli di buona donna ( detti esperti di social engineering ) inducono l'utente a regalare dati sensibili.
no centra un c@sso ma me piasea dirlo :D